Domenico Coletti

Senso e ritmi della Valnerina Ferruccio Ramadori, poeta, studioso di problemi socioculturali della Valnerina, pittore ...... Ramadori, dunque, e il suo colloquio serrato con la tela e il colore, con l'immagine e l'idea, con la volontà di portare nel composto il senso, la vitalità, l'umore della sua gente, i ritmi e le cromìe di una terra amata con evidente intensità, la memoria di lembi d'architettura remota, la sintesi dei paesi arroccati come macchia chiara chiusa dal verde. La Valnerina, appunto, estratta e condensata per via di un atto d'affetto inestinguibile e proposta attraverso, simboli ricorrenti e sempre nuovi: parte, Ferruccio Ramadori, dalla realtà e se ne distacca in progressione con un innesto di razionalità ed emozione, di conoscenza precisa dei luoghi e di palpiti del ricordo. Tanto che al termine viene fuori, ben emergente, il simbolo, l'evoluzione cromatica (i verdi, come detto, e i blu con squarci di rosso), uno spazio frantumato e istantaneamente congelato, l'immagine della donna, l'evoluzione lineare, la narrazione condotta in prima persona, la fusione delle cause e degli effetti. II pittore ha esposto molte opere, segno di un'attività generosa nel tempo: oli e tecniche miste, taluni di largo impianto, altri di ridotte dimensioni inquadrati alla maniera di un emblema che serba un profumo antico.